COMUNICAZIONE DEL SINDACO

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21/03/2020

Cari Cittadini di Sorgà, l’epidemia del Coronavirus sta stravolgendo le nostre abitudini: gesti normali come una stretta di mano, un abbraccio o un bacio non sono più possibili. Questo ci fa capire la serietà e criticità della situazione, sia da un punto di vista sanitario ma anche economico. È fondamentale, quindi, osservare scrupolosamente i comportamenti indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da tutte le Istituzioni Italiane (dal Governo alla Regione Veneto) non solo per il nostro bene ma anche per quello degli altri. L’Italia ha in sé le risorse scientifiche, umane ed economiche per vincere questo nemico invisibile, ma se non diamo una mano tutti insieme non riusciremo a sconfiggerlo. Dobbiamo confidare nelle Istituzioni, anche loro inizialmente travolte da una tal situazione di crisi che non si affrontava dalla fine della seconda guerra mondiale. Anche l’Europa, spesso sorda e lontana, ha compreso e preso a cuore la sorte del nostro Paese.

I DPCM e le ordinanze regionali hanno ristretto per il nostro bene la libertà di movimento; tutto è fatto per un fine superiore: la salvaguardia della nostra incolumità. Pertanto vi invito a rispettarle: non fate assembramenti di persone; non andate nei parchi; non utilizzate le ciclabili per fare attività motoria; osservate le debite distanze; utilizzate mascherine e se necessari i guanti; uscite lo stretto necessario.

Per il momento la nostra Comunità non presenta casi conclamati di soggetti residenti contagiati, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Sono vicino a tutte quelle persone che al momento hanno parenti o amici ammalati ed in situazioni più o meno critiche.  

Un pensiero va anche alle nostre realtà produttive e commerciali che stanno subendo un gravissimo danno economico, presente e futuro. Governo ed Europa stanno mettendo in atto provvedimenti per aiutarle e certamente non saranno gli unici. Nessun aiuto, però, ridarà completamente quanto perduto, ma sono fiducioso che i nostri imprenditori e lavoratori si rimboccheranno le maniche per rimettere in piedi la nostra economia. L’Italia è un paese straordinario che da il meglio di sé proprio nelle emergenze.

Come sapete abbiamo limitato l’accesso agli uffici comunali, aperti al pubblico solo per urgenze e gravi necessità. Ovviamente, per tutto quello che è possibile fare via internet o al telefono, i dipendenti comunali sono sempre disponibili.

Alcune realtà economiche locali si sono rese disponibili in questo periodo per offrire un servizio di consegna a domicilio: colgo l’occasione per ringraziarle di cuore per tanta generosità.

Vi informo che stiamo attivando piccoli gesti di aiuto verso la nostra popolazione anche grazie all’aiuto del volontariato: la spesa a domicilio per persone sole che non possono assolutamente lasciare la propria residenza e la distribuzione delle mascherine messe a disposizione dalla Regione Veneto. Vi chiedo di avere un po’ di pazienza, daremo maggiori dettagli sui predetti servizi nella giornata di martedì p.v..

Vi porto, inoltre, la vicinanza di tutta l’Amministrazione Comunale che condivide insieme a Voi le ansie e le paure di questo difficile momento, restando, comunque, fiduciosa che riusciremo a vincere questa terribile battaglia.

Grazie per la Vostra attenzione.

                                                                                   Il Sindaco       

                                                                            Nuvolari Christian