Cronistoria eventi ed azioni relativi al progetto Discarica Car Fluff

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13/01/2021

Un breve riassunto, fino ad oggi, della vicenda "Discarica Car Fluff"

La società Rottami Metalli Italia spa, di seguito RMI spa, in un incontro informale con il Sindaco, l’8 ottobre 2019, presenta il progetto della discarica. Il sindaco oltre a dimostrarsi immediatamente contrario, avvisa tempestivamente maggioranza e minoranza, facendo recapitare subito al rappresentante della ditta, una lettera di contrarietà a tale progetto (prot. 8448 del 17/10/2019).

L’amministrazione inizia, quindi, a verificare eventuali manifestazioni di interesse dell'azienda nei Comuni limitrofi. 

Individuata la zona del possibile insediamento, viene controllata la presenza o meno di notifiche atti di passaggio di proprietà del terreno “incriminato”; ma nulla risulta essere presente.

Vengono interpellati, oltre al proprietario, tutti i proprietari dei terreni confinanti con l’area individuata. Quest’ultimi si dimostrano contrari alla realizzazione della discarica.

Si decide di organizzare una riunione con la popolazione a Pontepossero, più volte rinviata a causa della pandemia Covid-19. 

Insieme ad un gruppo di cittadini, viene sollecitata ed incoraggiata la formazione di un comitato indipendente dall’Amministrazione, per sensibilizzare ed informare la popolazione circa il problema discarica.

Informati che erano in corso delle verifiche morfologiche sui terreni con dei piezometri senza alcuna comunicazione agli uffici comunali, si è tentato di ostacolarle chiamando in causa anche il consorzio AIPO.

Essendo in fase di elaborazione del PAT (per ottemperare ad una norma di 16 anni fa), si è deciso di richiedere agli stessi urbanisti di inserire ogni possibile limitazione atta ad impedire l’insediarsi di attività potenzialmente pericolose per la salute e per l’ambiente. Ovviamente se tale strumento fosse stato realizzato in passato le cose, probabilmente, sarebbero andate diversamente.

Si viene a conoscenza dell’installazione di apposite strumentazioni per il monitoraggio del traffico a Erbè, segno evidente che la Società stava procedendo con lo studio della zona. 

Successivamente, si organizza un incontro informativo con i Sindaci dei Comuni limitrofi, quali Castel d’ario, Erbè, Castelbelforte. Essi, insieme allo scrivente Comune di Sorgà, si sono espressi contrari a tale discarica con la firma di un documento condiviso in data 17/09/2020 prot. 6517.

Vengono allertati, anche in via informale, diversi politici di ogni colore e partito, quali: Europa Verde, Pd, Fratelli d’Italia, Lega e FI.

Si incontrano alcuni degli esponenti politici ed il comitato sulla discarica di Sona, che raccontano la loro esperienza, non esattamente positiva, con l’impresa, al neo costituito comitato “No car fluff” e all’Amministrazione di Sorgà. 

Vengono allertati, anche in via informale, gli uffici della Provincia di Verona e Mantova, della Regione Veneto e del Consorzio di bonifica.

In data 27/10/2020 il Consiglio Comunale di Sorgà approva la Delibera n. 30 “Atto di indirizzo su insediamenti nel territorio di impianti a rischio di inquinamento”, che ribadisce la contrarietà all’insediamento di attività potenzialmente inquinanti.

In data 16/11/2020 la ditta RMI spa presenta agli uffici regionali di competenza la richiesta di Provvedimento Unico Autorizzativo Regionale (PAUR), senza nessun incontro con l’Amministrazione, successivo a quello dell’Ottobre 2019.

Il 23/12/2020 vengono scaricati gli allegati alla domanda presentata, da parte della Regione, che da quel momento ha 20 giorni per valutare la completezza e adeguatezza della documentazione presentata (scadenza quindi il 12/01/2021). 

Per avere supporto in questa fase, sono stati incaricati, dall’Amministrazione Comunale, dei professionisti, in modo specifico il dott. Devis Casetta e l’avvocato Ceruti Matteo. Inoltre sono state ricevute indicazioni e validi aiuti dal pool di professionisti che stanno redigendo il PAT.

Periodicamente si contattano gli esponenti politici per aggiornamenti sull'iter.

Vengono tenuti aggiornati tutti i Comuni e gli Enti (dalla provincia di Verona e di Mantova al Consorzio di bonifica Veronese) potenzialmente interessati in merito agli sviluppi del processo.

In data 07/01/2021 si tiene in videoconferenza una riunione con i Sindaci dei comuni limitrofi per discutere e decidere la linea comune da adottare.

Si intensifica quindi ogni contatto, riunione e videoconferenza con ogni associazioni che potrebbe portare un contributo positivo nel fermare questo progetto, quali: Confagricoltura, Legambiente e Coldiretti.

Notizie degli ultimi giorni, infine, viene redatto un comunicato stampa, a cui seguirà successiva proposta di delibera unificata, da parte di tutti i Comuni limitrofi a Sorgà e sostenitori del NO alla discarica di Car Fluff.

Solo dopo l'avvio di procedimento (che sarà comunicato a seguito della presentazione, da parte della società proponente, della documentazione integrativa richiesta dalla Regione in questa prima fase) inizieranno a decorrere i 30 giorni in cui sarà possibile presentare le nostre osservazioni. 

La decisione finale è di competenza dalla commissione Regionale. L’eventuale approvazione del progetto comporterà, quindi, anche una variazione urbanistica.

Concludendo, la battaglia è ancora lunga e per vincerla c’è bisogno della collaborazione di tutti.

 

L'Amministrazione Comunale